Porsche 992.2 Targa 4 GTS 3.6 PDK
- 2025
- 1,300 km
- Benzina
- Automatico · 7 Rapporti
- 4WD
- 3.6 · 541 CV
Dettagli
- CondizioniUsato
- TipoCoupé
- Anno2025
- Chilometraggio1,300 km
- AlimentazioneBenzina
- Motore3.6
- Potenza541 CV · 398 kW
- CambioAutomatico · 7 Rapporti
- Trazione4WD
- ColoreNero Metallizzato
- InterniPelle totale
- Velocità max310 km/h
- 0-100 km/h3 s
Dotazioni
Altro
Sicurezza
Comfort
Infotainment
Esterni
Interni
Assistenza alla guida
Descrizione
Il restyling della Porsche 911 serie 992, nata nel 2018, vede debuttare l’ibrido leggero (per orasolo in questa “cattiva” versione GTS). Posto nel cambio robotizzato a doppia frizione, il motore elettrico da 54 CV non può muovere l’auto da solo, ma supporta il classico sei cilindri boxer montato a sbalzo del retrotreno (e ora portato da 3.0 a 3.6): in tutto, i cavalli sono 541 (61 in più che nella vecchia GTS). Col retrotreno sterzante, le sospensioni a controllo elettronico e la trazione integrale (c’è anche la versione a trazione posteriore, che costa oltre 8.000 euro in meno di questa 4), l’auto curva con molta precisione, è sicura anche sul bagnato e frena benissimo. Inoltre, lo sprint da supercar si abbina a una certa praticità d’uso. Dentro è curata e moderna, pur se nello stile richiama le origini del modello, nato nel lontano 1963; non male lo spazio per i bagagli, e se di serie i posti sono solo due, si possono avere due mini-sedili posteriori gratis. Il comfort di questa Porsche 911 Carrera GTS risente della rigidezza delle sospensioni sullo sconnesso. Lo sterzo ad assistenza variabile, il monitoraggio dell’angolo cieco e il cruise control adattativo si pagano a parte. Plancia e comandi
I rivestimenti in scamosciato sintetico e gli inserti in fibra di carbonio del pacchetto optional Interni GTS rendono ancora più sportivo un abitacolo in cui le lavorazioni sono inappuntabili. Comodi i tasti sotto lo schermo per regolare l’intervento dell’Esp e alzare l’avantreno per non “toccare” sulle rampe (a pagamento); davanti alla levetta del cambio, le rotelle di “clima” e radio. Così così i portaoggetti: il portabibita tra i sedili è l’unico vano aperto.
Abitabilità
Si sta seduti a pochi centimetri dall’asfalto, ma pure chi è alto e di corporatura robusta sta comodo davanti, grazie anche alle ampie regolazioni di sedile e volante. Le poltrone sportive optional sono regolabili pure nei fianchetti (sia della seduta sia dello schienale) e nel supporto lombare; non manca il supporto per le cosce estensibile elettricamente. In autostrada
A 130 km/h, il sei cilindri boxer lavora a soli 1.800 giri. Il cruise control adattativo e il monitoraggio dell’angolo cieco (entrambi optional) funzionano in modo graduale e preciso. Questa versione 4×4 non può avere il serbatoio di 84 litri anziché di 64; poco male, visto che il consumo è buono (11,2 km/l) e si fanno comunque più di 700 km con un pieno.
